Joseph Virgone

Joseph Virgone, pittore e scultore è nato a Sommatino in Italia il 6 Aprile 1946. Dal 1961 ha vissuto in Francia a Tullins-Fures, regione Rodano-Alpi.  In 50 anni di carriera, l'artista, maestro dell'Arte Contemporanea ha già consacrato con passione tutta la sua vita all'Arte, avendo realizzato fino ad oggi più di 5000 opere: ritratti, paesaggi francesi, veneziani, siciliani la sua terra natale, nature morte, bouquet di fiori, astratti, disegni, acrilici, sculture in legno, argilla, alabastro, marmo...  Ma attorno al 2006, apparirà un nuovo percorso davanti a lui e ci si impegnerà a lungo. Questa nuova direzione nella sua maniera di approcciare la materia è un melange intelligente e sottile tra una concezione tradizionale che ha dato vita alle sue opere passate e tra un'innovazione attuale nel suo percorso artistico. Per l'artista si apriranno dunque degli orizzonti molto differenti, apportando al suo operato, già importantissimo, potenza ed originalità. Con questo approccio molto personale, dove la pittura, la scultura, figurativo e astratto saranno intimamente legati, offrirà allo spettatore delle creazioni sorprendenti dando alla sua arte una forza irresistibile e un'identità pittorica "unica". Si tratta di una pittura allegorica dai potenti voli cromatici in cui lo spettatore può scoprire volti inaspettati che affiorano e sembrano nascere dalla materia e l'anima dell'artista.Nel corso delle sue innumerevoli esposizioni nazionali ed internazionali in Norvegia, Svezia, Danimarca, Inghilterra, Belgio, Germania, Spagna, Italia, Francia, USA (Museum of the Americas Miami, New York...), Dubai e Abu Dhabi, le sue opere saranno notate e gli saranno assegnati numerosi premi, medaglie d'oro, distinzioni e titoli onorifici: Accademico internazionale dell'Avanguardia Artistica, Ambasciatore dell'arte del Mediterraneo.  Nel corso di questi importanti fiere internazionali, Joseph Virgone ha avuto il grande onore di esporre accanto ai Grandi Maestri di opere quali Chagall, Giacometti, Matisse, Picasso, Warhol ou Calder al Museo di Alatri in Italia. Numerosi libri d'arte (dizionari internazionali, "Grandi Maestri", monografie, " International Contemporary Masters " presentano il lavoro di Joseph Virgone ed esperti, storici dell'arte e editori hanno spesso scritto sulla sua lunga carriera artistica. Alcune delle sue opere sono in collezioni pubbliche e private in Brasile, Giappone, in Santuari o musei: Southern Nevada Museum di Las Vegas, Museo Civico Monreale vicino Palermo e alla pinacoteca della Facoltà di Belle Arti di Luxor in Egitto.  Nell'ambito dell'Anno del Giubileo straordinario della misericordia per Papa Francesco, Joseph Virgone di recente ha partecipato alla Grande Esposizione Internazionale d'Arte Contemporanea a Roma presso la Sala del Bramante. Nel mese di agosto 2016, è l'opera "Furie" che è stato presentata a Budapest, Ungheria, presso la Galleria Faur Zsofi. E nel mese di novembre, è al Palazzo Ximenes di Firenze che ha avuto luogo la video esposizione "Contemporanei nella Città degli Uffizi" con le sue opere "Monde" e "Horus".  Poi nel 2017, presso la Biennale d'Arte del Mediterraneo al Museo Levi di Palermo ha partecipato a video esposizioni con le opere “ Le Génie” , “ Incontro”, “ L'Impassible” che hanno avuto per temi : Spoleto Arte incontra New York, Dali à Figueres in Spagna e Van Gogh a Arles. Dopo la sua esposizione a Roma (Contemporanei nella Sala del Bramante) ha partecipato a luglio al Premio Internazionale Novecento a Bagheria. L'arte di Giuseppe Virgone riunisce passione, spiritualità, visione interiore, personaggi virtuali, surrealismo, mistero che sfida invitando lo spettatore ad entrare ciascuna le sue opere a volte con grande emozione. Un artista di grande creatività temperamento e talento inesauribile il cui lavoro è una nuova pietra per la storia della pittura .

Joseph Virgone, painter and sculptor, was born in Sommatino in Italy on April 6th, 1946. Since 1961 he has lived in France in Tullins-Fures, Rhône-Alpes region. In 50 years of career, the artist, Master of Contemporary Art, has consecrated all his life to Art with passion, because he realized to date more than 5000 works: portraits, French landscapes, Venetians, Sicilians, his native land , Still life, bouquet of flowers, abstract, drawings, acrylics, wood carvings, on clay, on alabaster, on marble...  But around 2006, there will appear a new path ahead of him and he will work hard for a long time. This new direction in his approach to matter is a clever and subtle melange between a traditional conception that has given way to his past works and to an actual innovation in his artistic career. For the artist, therefore, they will open very different horizons, giving to his work, that was already very important, power and originality. With this very personal approach, where painting, sculpture, figurative and abstract will be intimately tied, he will offer the spectator amazing creations and he gives to his art an irresistible strength and a "unique" pictorial identity. It's about an allegorical painting of powerful chromatic flights where the spectator can discover unexpected faces that emerge and appear to arise from the material and soul of the artist. During his countless national and international exhibitions in Norway, Sweden, Denmark, England, Belgium, Germany, Spain, Italy, France (USA), Dubai and Abu Dhabi, his Works will be noticed and will be awarded with numerous awards, gold medals, distinctions and honorary titles: International Academician of Artistic Vanguards, Ambassador of the Art of the Mediterranean. During these important international fairs, Joseph Virgone had the great honor to exhibit alongside the great masters of works such as Chagall, Giacometti, Matisse, Picasso, Warhol ou Calder at the Museum of Alatri in Italy. Numerous art books (international dictionaries, "Grand Masters", monographs, "International Contemporary Masters" present the work of Joseph Virgone and experts, historians of art and publishers have often written about his long artistic career. Some of his works are in public and private collections in Brazil, Japan, in Shrines or Museums: Southern Nevada Museum in Las Vegas, Civic Monreale Museum near Palermo and the Pinacoteca of the Faculty of Fine Arts in Luxor, Egypt.  In the context of the Year of the Extraordinary Jubilee of Mercy for Pope Francis, Joseph Virgone recently attended the Great International Exhibition of Contemporary Art in Rome at the Sala del Bramante. In August 2016, it was the work "Furie" that was presented in Budapest, Hungary, at the Faus Zsofi Gallery. And in November, it is at Palazzo Ximenes in Florence that took place the video exhibition "Contemporaries in the City of Uffizi" with his works "World" and "Horus".  Then in 2017 at the Biennale d'Arte del Mediterraneo at the Levi Museum in Palermo he has participated in video shows with the works "Le Génie", "Incontro", "L'Impassible" that have had themes: Spoleto Arte meets New York, Dali à Figueres in Spain and Van Gogh in Arles. After his exhibition in Rome (Contemporaries in the Sala del Bramante) he attended the July 20th International Prize in Bagheria. Giuseppe Virgone's art combines passion, spirituality, inner vision, virtual characters, surrealism, mystery which challenges inviting the spectator to enter each of his works sometimes with great emotion. An artist of great creativity temperament and inexhaustible talent whose work is a new stone for the history of painting.

INTERVISTANDO JOSEPH VIRGONE

Cos’è per me l’emozione di essere artista?  Provare l'emozione e una certa serenità quando credo che l'opera che sto creando è riuscita.

Quando creo le mie opere, lo faccio di getto o piuttosto le penso e le elaboro prima?  Le mie attuali opere sono il frutto della mia immaginazione e la loro creazione è spontanea.  

Il mondo è solo fonte d’ispirazione o anche confronto con gli altri artisti?  Si può sicuramente trovare nelle mie opere un'influenza del mondo intorno a me con i suoi grandi avvenimenti. Tuttavia, la sorgente delle mie creazioni è prima di tutto risultato della materia artistica e di una visione interiore.

Quando creo sono cosciente che trasmetto un messaggio. Quale mi piacerebbe che fosse la risposta del mio pubblico? Un artista deve evidenziare i grandi problemi del nostro mondo: la fragilità della pace all'interno delle nazioni, il clima, l'inquinamento, l'avvenire del nostro pianeta, le guerre... e trasmettere certi messaggi con le opere. Io stesso sono molto commosso quando uno spettatore si emoziona davanti al lavoro di tutta la mia vita.

Quant’è importante il dialogo con i grandi artisti del passato e quale di loro apprezzo di più?  Io ho sempre avuto una grande ammirazione per i grandi maestri del passato : Michelangelo, Leonardo da Vinci, Caravaggio... Tutti hanno contribuito con le loro opere magistrale e la potenza di loro lavori ad aiutarmi a seguire il loro esempio con forza e costanza.

Arte è il rigore della forma, libertà d’ espressione o un compromesso tra entrambi?  Nelle mie opere, c'è stato un rigore e un rispetto dei principi e delle regole che governano la Pittura e le creazioni, ma soprattutto una totale libertà di espressione con un'innovazione pittorica che è mia propria.

Ho mai pensato di rinunciare a fare arte?  Rinunciare a dipingere o a scolpire è una domanda che si pone sovente un artista perché a volte dubita della sua vocazione e del percorso che ha scelto e perché è particolarmente esigente. D'altra parte, s'interroga costantemente circa il futuro del suo lavoro.

Mi sono mai espresso con altre forme d’arte (scrittura, poesia, musica, etc.)?   A volte, alcune opere o disegni mi hanno ispirato brevi poesie o scritti. Ho anche eseguito una canzone (parole e voce) per un venerabile monaco e missionario cappuccino in Sicilia.

INTERVIEWING JOSEPH VIRGONE

What is for me the emotion to be an artist? To feel the emotion and some serenity when I think the work I'm creating is already finished.

When I create my works, I do this straight off or I think my works and I elaborate them before? My present works are the fruit of my imagination and their creation is spontaneous.

Is the world only source of inspiration or confrontation with other artists? You can surely find in my works an influence of the world around me with its great events. However, the source of my creations is first of all a result of artistic matter and of an inner vision.

When I create I’m conscious that I transmit a message. What would it like the answer of my public? An artist must highlight the great problems of our world: the fragility of peace within nations, the climate, the pollution, the future of our planet, the wars... and he has to transmit certain messages with his works. I myself am very moved when a spectator feels some emotions in front of the work of my entire life.

How much important is the dialogue with the great artists of the past and which of them I appreciate more? I have always had great admiration for the great masters of the past: Michelangelo, Leonardo da Vinci, Caravaggio ... They have contributed all with their masterpieces and the power of their work to help me to follow their example with strength and consistency.  

Is Art the rigor of the rules, freedom of expression or a compromise between them? In my works, there has been a rigor and respect for the principles and rules governing painting and creations, but above all there has been a total freedom of expression with a pictorial innovation that is my own.

Did I ever think to renounce making Art? To renounce painting or sculpting is a question often raised by an artist because he sometimes doubts his vocation and the path he has chosen and why he is particularly demanding. On the other hand, he constantly ask himself about the future of his work.

Did I ever express myself with other forms of Art (writings, poetry, music, etc.)? Sometimes, some works or drawings inspired me short poems or writings. I also performed a song (words and voices) for a venerable monk and capuchin missionary in Sicily.